Scegliere il power bank giusto per il proprio telefono

power bankIl power bank è quella batteria portatile che ci permette di mettere in carica il nostro smartphone quando siamo fuori casa.

Questa batteria dovrebbe avere una capacità tale da garantire almeno una carica completa al nostro cellulare, ma sopratutto deve garantire i parametri corretti di erogazione della corrente (5V DC).

Esistono moltissimi tipi di power bank in commercio, in questo articolo vedremo quali evitare come la peste e vedremo alcuni esempi di power bank buoni. E’ comunque bene tenere in mente che il power bank è fatto per le emergenze, quindi non prendete la cattiva abitudine di utilizzarlo spesso.


Quali power bank evitare

power bank da evitareDa evitare assolutamente i power bank cinesi, quelli classici a parallelepipedo, come quello nell’imagine qui accanto.

Questi caricatori portatili hanno una piccolissima capacità, non saranno mai in grado di ricaricare nemmeno uno smartphone di vecchia generazione.

Come forse sapete se avete letto il nostro articolo su come aumentare la vita della batteria, una carica non completa danneggia la batteria per l’effetto memoria. Effettuate sempre cicli di carica completi.

Calcolare la giusta capacità necessaria

Abbiamo detto che il power bank perfetto deve essere in grado di garantire almeno una carica completa al nostro smartphone. Ma quindi quanto deve essere capiente? Questo valore varia molto da dispositivo a dispositivo, ma in linea generale possiamo fare varie considerazioni.

Per prima cosa consideriamo che il caricabatterie portatile, proprio come quello classico, ha al suo interno un circuito che regola la carica, questo circuito andrà a consumare parte dell’energia (solitamente si considera il 20%).

Adesso dobbiamo sapere la capacità della batteria del nostro smartphone, per fare un esempio consideriamo sia 1500mAh. Come possiamo sapere quale dovrà essere la capacità minima del power bank? Abbiamo detto che il 20% della capacità è richiesta dal circuito di regolazione della carica, quindi dobbiamo trovare una capacità che sarà uguale o maggiore a 1500mAh una volta sottratto il 20%.

Ma attenzione! Il cellulare quasi sicuramente sarà acceso durante la fase di carica… quindi consumerà energia, nel calcolo andiamo quindi a considerare 3000mAh necessari invece che 1500mAh. Risultato? La capacità minima dovrà essere di 3750mAh.

Calcolo:

Capacità minima PB = (Capacità smartphone x 2) / 0,8

Che ne pensi del calcolo? Utile vero? Perché non condividere questo articolo per farlo conoscere anche ai tuoi amici… chissà quanti di loro stanno utilizzando un Power Bank sotto-dimensionato!


Power Bank consigliati

power bank 10000mahNoi abbiamo provato personalmente questo power bank da ben 10000mAh, questo significa che applicando il calcolo visto qui sopra (formula inversa: capacità massima batteria = (capacità PB x 0,8) / 2), è adatto a telefoni con capacità fino a 4000mAh. Se avete un cellulare con capacità fino a 2000mAh, questa batteria vi garantirà 2 cariche circa.

Se avete un telefono con capacità maggiore, dovrete scegliere il prossimo. Ma cosa ha di buono questo Power Bank? Tanto per cominciare arriva con una custodia molto bella esteticamente, inoltre ha due uscite USB. Premendo un tastino laterale si accenderanno 4 led a basso consumo che indicheranno il livello di carica del PB.

power bank 20000mahCome seconda scelta per chi ha telefoni con batterie più capienti vi consigliamo questo power bank, sempre della AUKEY. Ha una capacità di 20000mAh, che, sempre secondo il calcolo precedente, ci permette di utilizzarlo con telefoni fino a 8000mAh.

Anche questo ha due uscite USB, ed un pulsante che se premuto mostra il livello di carica della batteria portatile.

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